Messa al bando di un'associazione che ha compiuto azioni "terroristiche". Violazione della libertà di riunione e di associazione.
Massima
1. Alcune attività promosse e realizzate da “Palestine Action” rientrano effettivamente nella nozione di “terrorismo” e di “attività terroristica” prevista dal Terrorism Act 2000 nella misura in cui l'organizzazione promuove la propria agenda politica attraverso condotte illecite e con l’incitamento a tali condotte.
2. Per giustificare la messa al bando dell’associazione, la compressione dei diritti convenzionali che essa comporta, e le conseguenze penali che ne derivano, l’estensione e la continuità complessiva delle attività del gruppo devono raggiungere un "high threshold".
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